Il cane di Calderoli


Quelli di cui sopra è un link che informa che il ministro Sandro Bondi ha viaggiato sul Frecciarossa col proprio cane.
Per la verità questo è un regolamento di Trenitalia che subisce vari cambiamenti, prima si poteva viaggiare col cane, poi l’hanno tolto, adesso l’hanno rimesso.
Personalmente sono contrario ai cani, mi piacciono, ma devono stare al loro posto, in fondo si tratta sempre di animali, ma ho visto signore e signorine baciare i cani e gatti in tutti i posti, escluso lì e capiamo che intendo, ma anche baciarli sulla bocca è come baciarlo lì, in quanto il cane odore tutti gli escrementi degli altri cani e quindi è come baciarli lì.
Amare i cani mi va bene, ma esagerare no, di conseguenza tutte queste esagerazioni portano a richieste incredibili prevaricando i diritti degli altri; amo i cani e quindi posso portarli dappertutto a qualsiasi costo; sui treni prima era vietatissimo portarli, come al solito è successo un po’ di casino e adesso è possibile portarli; adesso possono anche sporcare, tanto i diritti degli animali sono superiori a quelli degli uomini.
Basta pensare che se dai un calcio ad un cane, rischi la galera; se dai una schiaffo a tua moglie, ci vuole la denuncia della moglie.
E se poi il cane sporca il treno, che sarà mai? Amare gli animali non significa calpestare i diritti degli altri e gli escrementi dovrebbe essere rimossi dal suolo pubblico, ma quante persone avete visto farlo?

Francesco Martino
Il cane di Calderoliultima modifica: 2009-12-19T16:45:17+00:00da studiomafra
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